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Lars Gellner

Ha 37 anni, è tedesco ed è un pedofilo. Ha fatto più volte la spola tra l'Europa e l'Asia sud-orientale per fare turismo sessuale. Poi è stato assunto da un ospedale del nord di Londra come infermiere nel reparto di pedriatria. E' l'incredibile storia di Lars Gellner. Veniva dalla Cambogia, dove era stato condannato in contumacia a 10 anni di reclusione per aver violentato due ragazzini di 12 e 19 anni, riuscendo a passare tutti controlli in Gran Bretagna, in quanto non aveva commesso reati sul territorio europeo. Arrivato nella capitale inglese, Gellner ha trovato subito lavoro al Northwick Park Hospital. E' stato catturato grazie ad un ufficiale dell'ambasciata inglese, che ha riconosciuto il suo nome in un rapporto scritto su un turista del sesso che aveva volato dall'estremo oriente dopo aver chiesto un visto per un 14enne birmano che avrebbe voluto portare con sé nel Regno Unito «per una vacanza». La polizia lo ha rintracciato nel reparto pedriatria dell'ospedale londinese e sul suo conto è spuntata anche una nuova accusa: tentata violenza sessuale su un bimbo di 10 anni.

Era solito recarsi in Asia per il cosiddetto turismo sessuale ed in uno di questi viaggi era stato scoperto dalle autorità Cambogiane, che l’aveva accusato di violenza sessuale ai danni di diversi ragazzini di età compresa tra i 12 ed i 19 anni.

Di fronte ad una condanna a 10 anni di carcere il 37enne di origine tedesca Lars Gellner era riuscito a superare tutti i controlli e a tornare in Europa - dove invece risultava pulito - trovando addirittura lavoro come infermiere nel reparto di pediatria del Northwick Park Hospital, a Londra.

Fortunatamente un ufficiale dell’ambasciata britannica ha riconosciuto il suo nome sul rapporto di un turista sessuale che si era recato in Oriente ed aveva chiesto un visto per un 14enne birmano che avrebbe voluto portare con lui per una vacanza in Inghilterra.

Il pedofilo è stato quindi rintracciato ed arrestato sul posto di lavoro. Ora rischia di essere rimandato in Cambogia dove lo attendono 10 anni di carcere in una prigione locale.

“Questo testimonia che ci sono diverse lacune per quanto riguarda la gestione internazionale di pedofili e molestatori, mettendo a rischio le vite di centinaia di bambini. Se il Ministro dell’Interno è davvero intenzionato a metter fine a situazioni come questa, dovrebbe fare tutti gli sforzi possibili per lavorare più da vicino con le controparti in Europa ed Asia” è quanto ha dichiarato Christine Beddoe, portavoce di End Child Prostitution and Trafficking UK.

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