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Il manifesto affisso nel 1983

Mirella Gregori (7 ottobre 1967) è una ragazza italiana scomparsa a Roma il 7 maggio 1983, quaranta giorni prima della misteriosa scomparsa della coetanea Emanuela Orlandi.

Secondo la testimonianza di Mehmet Ali Ağca, la scomparsa delle due ragazze, insieme a quella del giornalista sovietico Oleg G. Bitov il 9 settembre dello stesso anno dal Festival del Cinema di Venezia, sarebbero strettamente legate.

Nel comunicato n. 20 del 20 novembre 1984, i Lupi grigi dichiararono di custodire nelle loro mani entrambe le ragazze. Quest'ultima informazione è probabilmente da ritenersi falsa, alla luce delle dichiarazioni dell'ex ufficiale della Stasi Günter Bohnsack, il quale ha dichiarato che i servizi della Germania Est si erano serviti del caso Orlandi (al quale quello Gregori è stato collegato) per deviare le indagini sull'attentato al papa Giovanni Paolo II[1].

Il giorno della scomparsa Mirella Gregori uscì di casa dicendo alla madre che "aveva un appuntamento" con un vecchio compagno di classe. Da quel momento la famiglia non ha più avuto notizie della ragazza.

La madre di Mirella, durante una visita del Papa in una parrocchia romana il 15 dicembre 1985, riconobbe in un uomo della scorta, Raoul Bonarelli, una persona che spesso si intratteneva con la figlia ed una sua amica in un bar vicino casa.[2]

NoteModifica

  1. Emanuela Orlandi sul sito di Chi l'ha visto? aggiornamento del 30 giugno 2008
  2. Deposizione di Maria Vittoria Arzenton ai giudici Malerba e Rando, riportata in: Pino Nicotri - Emanuela Orlandi. La verità. Dai lupi grigi alla banda della Magliana. Baldini Castoldi Dalai, 2008. ISBN 8860734747. Capitolo 11

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